Come ho Dimezzato la fatica, Triplicando i Risultati

Non mi era mai capitato fino ad ora di avere una situazione così difficile.

E non parlo dal punto di vista degli studenti,
quanto dal punto di vista della generale disciplina a livello scolastico.

Mi spiego meglio…

Immagina che alcuni tuoi studenti fumino in classe,
non alcuni studenti di cui non sai il nome,
ma proprio due studenti definiti, cioè…tu li hai visti…

dichiari questa cosa ai piani alti…

e la conseguenza di queste azioni per loro è ZERO.
Nulla, una piccola ramanzina di meno di 20 secondi e poi nulla….

 

Immagina che buona parte degli studenti arrivi 10-15 minuti dopo il suono della campanella…

Alcuni arrivano, ti vedono… e ti dicono… “Prof, vado in bagno…”
Non te lo chiedono, lo fanno e basta, e tu puoi o trattenerli (ma hai due mani e sono 4)
Oppure decidere di chiamare ogni giorno a casa i genitori di questi,
oppure sperare che ci siano delle conseguenze che partono da un livello più alto, ma non partono….

Non mi ero mai trovato in una situazione del genere!

 

Se questo era il livello generale, immagina la mia difficoltà nel fare lezione…

Dovevo mettere a sedere uno ad uno gli studenti… e mi sembrava di giocare al gioco della talpa,

dove devi dare una botta in testa a quella che cerca di spuntare fuori.

 

Spinto dalla vicinanza di una crisi di nervi,

MAI COSI’ TANTO NELLA MIA VITA HO ODIATO IL MIO LAVORO,

però poi ho pensato ai gemelli in arrivo, al resto della famiglia,

alle bollette che non si pagano da sole e mi sono messo lì,

ed ho fatto con più calma e con più attenzione quello che di solito facevo al volo

 

Ho analizzato la situazione…

Ho visto ciò che funzionava e ciò che non funzionava…

E sono passato subito all’azione…

 

Forse tu non ti ritrovi in una classe così difficile,
ed infatti ti dico già che ho testato questo metodo ESTREMO
anche con classi meno indisciplinate
ed ha alleggerito davvero il mio carico di stress emotivo.

 

In più c’è stato un valore aggiunto che non mi aspettavo…

i ragazzi hanno ADDIRITTURA cominciato ad imparare di più.

Dico addirittura perché, e lo dico sinceramente,
non avevo iniziato questo metodo per migliorare l’apprendimento dei miei studenti.

 

IO VOLEVO SOLO USCIRE DI CLASSE PIU’ SERENO

 

Poi nell’attuare la cosa ho trovato un metodo che ottiene anche un miglioramento dei risultati, soprattutto per gli studenti che fanno più fatica…

 

In sostanza questo metodo ti permette di…

 

  • Fare lezione 10 volte più sereno e tranquillo.
  • Dedicare UN TERZO del lavoro a casa alle attività extra per quella classe
  • Un miglioramento generale della media della classe
  • Un NETTO MIGLIORAMENTO per gli studenti più in difficoltà

 

Questo è quello che ho ottenuto io, e se interessa anche a te ottenere questi risultati,

mettiti comodo perché avrai da leggere per un bel po’,

mi raccomando leggi per filo e per segno perché sono tutti passaggi fitti fitti e continui l’uno all’altro.

 

Non ho ancora dato un nome a questo metodo, ma se lo avesse si chiamerebbe

“Ciclo del 7”

 

Questo perché è un metodo Ciclico che ogni 7 ore di lezione ricomincia.

Quindi l’unica cosa che devi fare da questo momento in poi è

ripetere ciclicamente questo metodo fino alla fine delle tue ore a giugno

e ti assicuro che fare lezione con le tue classi più difficili sarà molto più tranquillo.

 

Te lo dico subito però, non vale provare un ciclo solo,

(anche se non metto in dubbio che potresti ottenere dei risultati lo stesso)

già dal secondo ciclo le cose cambieranno RADICALMENTE,

dal terzo in poi ormai sarà tutto avviato e non potrai più farne a meno.

 

Ecco qui cosa devi fare, passo passo.

  • Conta quante ore ti rimangono fino alla fine della scuola.
  • Dividile per 7 e trova quanti cicli di 7 di rimangono.
  • Sicuramente non ti verrà un numero esatto, ed in ogni caso approssimalo per difetto (5,3 –> 5    3,9 –> 3)
  • Ora facciamo un esempio immaginando che ti rimangano 38 ore (38 : 7 = 5,43)
  • 5 CICLI DI 7
  • Ora dividi il tuo programma rimanente in 5 blocchi.
  • Solitamente avrai progettato di fare una verifica ogni 10/15 o forse 20 ore
  • Quello che dovrai fare è farne una ogni 7 ore (Si lo so, sono un sacco di verifiche da preparare… ma aspetta e vedrai)

 

Ecco come strutturare i tuoi CICLI del 7

Nelle prime 3 ore devi spiegare tutto il programma relativo a quel blocco, preparalo bene, vai spedito e ricordati fatte la prima o le prime due ore di annunciare l’imminente verifica dopo altre 2/3 ore di lezione.

(così la piazzi con almeno una settimana di anticipo e gli studenti non hanno ragioni tangibili per lamentarsi, ma tanto li conosci e si lamenteranno lo stesso quindi…cosa cambia ;-P)

la 4 ora ci può stare un ripasso in preparazione alla 5 ora che farai la verifica.

lo so già che mi dirai…

“La verifica alla 5 ora? e le ultime 2? che faccio? Porto una torta?”

QUI ARRIVA IL BELLO, ma anche la parte più interessante.

Le ultime due ore CORREGGERAI IN CLASSE LE VERIFICHE.

Ma non alla lavagna… singolarmente cioè, uno per uno alla cattedra con te

(ho iniziato ad usare la cattedra anche io alla fine, di solito la ignoravo)

Tu ti starai chiedendo cosa faranno i ragazzi mentre tu correggi

(per il momento non ci pensare, ma tra poco ti dirò pure quello e rimarrai ancora di più sbalordito)

 

Beh, insomma comincia a correggere le verifiche.

 

Parti dagli studenti migliori, così con loro potrai già farti un’idea della correzione

e potrai usarla (se vuoi) come metro per le successive.

Io di solito mi assicuro che non abbiano copiato chiedendo di fare un esercizio o richiedendo loro una domanda.

(tanto e l’ora successiva alla verifica, non può usare la scusa di essersi dimenticato tutto no?)

Una volta corrette le verifiche dei più bravi passerai agli altri,
che molto probabilmente avranno fatto degli errori ed avranno bisogno di comprendere meglio qualcosa,

questo è il punto che preferisco,

in prima istanza sta a me indagare che non abbia copiato e che ciò che ha scritto sia tutto di suo pugno,

(la cosa migliore e chiedere di rifare un esercizio davanti a me oppure riporgli una domanda con davanti una verifica vuota.

successivamente ho la possibilità a TU per TU di agire

sul cervello e sull’apprendimento personale degli studenti mediocri e peggiori,

in sostanza faccio quasi ripetizioni private,

ma visto che il programma per 7 ore non è tanto posso concentrarmi sui punti che non hanno capito

per andare a perfezionare i mediocri, o sui punti più importanti per andare a “salvare” gli studenti più in difficoltà.

 

 

Questo semplice lavoro di 2 ore a me ha portato un netto incremento dei risultati,

ma anche un miglioramento del rapporto con i ragazzi,

avere la possibilità di parlare 2, 5 od in alcuni casi anche 10-15 minuti singolarmente con i ragazzi

ha dato una vera scossa in positivo al rapporto che avevo con la classe.

E nel frattempo gli altri??

Senti cosa ho azzardato, lo so che non crederai alle tue orecchie, ma in realtà faccio proprio questo.

Mentre gli studenti aspettano di essere richiamati

devi prepararti due mini blocchi di fotocopie,

o nel caso hai un libro, puoi semplicemente segnarti le pagine.

Prima di iniziare a correggere

devi dire agli studenti che anche se hanno fatto la verifica tanto farai a loro delle domande

quindi possono, o ripassare in caso di materie “letterali”, o fare altri esercizi in caso di materie “tecniche”.

Consegnerai a loro delle fotocopie o dei numeri di pagina/esercizi su cui potranno esercitarsi anche per migliorare il voto della verifica.

(che in sostanza diventa una verifica/interrogazione)

 

I più bravi ovviamente avranno meno tempo, ma si suppone che siano quelli che ne hanno meno bisogno no? ;-P

Quelli che faranno più fatica avranno tempo per recuperare e forse per la prima volta studiare.

Ed una volta che hanno ricevuto il voto?

Ora viene la parte ancora migliore, la seconda dispensa (o numeri di pagina)

Dì loro ESATTAMENTE quale sarà il programma del prossimo ciclo del 7,

(ed informali che ci sarà già una verifica tra 4 ore!)

cosicché i più bravi potranno già iniziare a studiare il programma relativo alla verifica.

E ti stupirai del fatto che anche i ragazzi nella media ci si metteranno.

 

Come ti ho già detto prima, dal secondo ciclo di 7 in poi le cose andranno sempre meglio.

 

Quindi ricapitolando,

  • Meno lavoro a casa perché la correzione la fai a scuola con gli studenti.
  • Risultati migliorati perché hai la possibilità di seguire personalmente gli studenti più in difficoltà.
  • Dai la possibilità ai tuoi studenti “nella media” di diventare più autonomi nello studio
  • I rapporti più difficili che migliorano grazie alle chiacchiere a tu per tu
    (è un occasione anche per mettere lo studente di fronte ai suoi errori, anche di comportamento)
  • Dal primo ciclo in poi vedrai un netto miglioramento anche nello svolgimento delle lezioni
    perché sanno che a brevissimo si tradurrà in una verifica e quindi di conseguenza anche MENO STRESS.

 

Sono certo che semplicemente dicendoti questo hai già un sacco di motivi per testare questo metodo,

aspetto di sapere i risultati che otterrai anche tu…

 

 

 

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